Vibo: le mani della 'ndrangheta sui villaggi turistici, 4 arresti

1' di lettura 06/07/2023 - I finanzieri del Comando Provinciale di Catanzaro, con la collaborazione del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata (SCICO), hanno eseguito il decreto di fermo, emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, nei confronti di 4 soggetti indagati a vario titolo di associazione mafiosa, estorsione, usura, trasferimento fraudolento di valori e favoreggiamento alla latitanza.

Altre 14 persone risultano indagate per concorso in associazione mafiosa. L'operazione ha accertato il controllo da parte di una cosca di 'ndrangheta di alcuni villaggi turistici nella Costa degli Dei, nel Vibonese. Oltre agli arresti è stato eseguito il sequestro preventivo di fabbricati, terreni, quote di partecipazione, complessi aziendali, ditte individuali e autoveicoli per un valore complessivo di circa 11,5 milioni di euro.

Secondo l'accusa, il gruppo criminale aveva acquisito il controllo di fatto di alcune note strutture turistico-alberghiere della costa vibonese, tanto da condizionarne la gestione, soprattutto nella individuazione dei fornitori di beni e servizi e del personale da assumere.

Secondo quanto riferito da alcuni pentiti, in uno dei complessi sequestrati si sarebbero anche svolti alcuni incontri tra esponenti di Cosa nostra siciliana e della 'ndrangheta. Nel corso degli incontri, che si sarebbero tenuti dopo gli omicidi di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, i rappresentanti della mafia siciliana, avrebbero proposto a quelli della 'ndrangheta di aderire alla strategia stragista.






Questo è un articolo pubblicato il 06-07-2023 alle 11:49 sul giornale del 07 luglio 2023 - 36 letture

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